Non esiste scorciatoia che regga. Esiste un elenco breve di cose che funzionano, ordinato per il lavoro che ciascuna costa.
1. I link che potresti già avere
Prima di cercare sconosciuti, guarda chi già ti conosce:
- fornitori che elencano i loro rivenditori;
- clienti che parlano di chi li serve;
- associazioni ed enti del settore;
- partner con cui già lavori.
Sono i link più facili del mondo e quasi nessuno li chiede.
2. Cataloghi e motori del tuo settore
Una scheda in un catalogo letto da gente del tuo ramo vale più di dieci link da siti generici. È anche la strada più ripetibile: non dipende dalla simpatia di nessuno.
3. Contenuti che fanno citare
Qualcosa che hai solo tu: un numero che hai misurato, un confronto che nessuno aveva fatto, una guida che fa risparmiare un pomeriggio. È la strada più lenta e l’unica che continua a produrre link dopo che ti fermi.
4. Collaborazioni di contenuto
Scrivere per il pubblico di un altro, e lui per il tuo. Funziona bene tra attività che servono lo stesso cliente senza farsi concorrenza.
Cosa evitare
Comprare link a pacchetto, scambiarli in cerchio e le sezioni commenti. Tutti e tre sono schemi che i motori riconoscono da tempo, e tutti e tre mettono a rischio proprio ciò che stai costruendo.