Quando qualcuno cerca “farmacia vicino a me”, ciò che compare sulla mappa non è scelto a caso. Sono tre criteri, e due sono sotto il tuo controllo.
La mappa viene dal profilo
Non esiste un’iscrizione separata per Maps: ad alimentare la mappa è il Profilo dell’attività su Google. Senza profilo confermato, sulla mappa non ci sei.
Vicinanza
Dove si trova chi cerca. È l’unico criterio che non controlli — ed è il motivo per cui non esiste un “primo posto sulla mappa”: il risultato cambia mentre la persona si sposta.
Pertinenza
Se la tua categoria e la tua descrizione corrispondono a ciò che la persona ha cercato. Scegliere la categoria giusta è la decisione più importante di tutto il profilo. Una categoria troppo generica ti fa comparire nella ricerca sbagliata e sparire in quella giusta.
Reputazione
Quantità, voto e freschezza delle recensioni. Una recensione di due anni fa pesa meno di quella della settimana scorsa.
Che cosa aiuta in pratica
- la categoria principale esatta, e quelle secondarie solo quando servono davvero;
- recensioni costanti, non a raffica — venti recensioni nello stesso giorno attirano l’attenzione per il motivo sbagliato;
- foto nuove con una certa regolarità;
- lo stesso nome, indirizzo e telefono in ogni luogo in cui la tua attività compare. L’informazione discordante confonde e fa scendere.
Oltre la mappa
La mappa serve chi cerca nelle vicinanze. Chi cerca il tuo prodotto senza citare un luogo finisce nei risultati normali, e lì quello che conta è il sito.