Una piccola attività non ha il problema di scegliere tra molte opzioni di promozione. Ha il problema opposto: poco tempo, nessun budget, e una pila di consigli che dà per scontati entrambi. Questo è l’ordine che rende di più per ora spesa.
1. Profilo dell’attività su Google, oggi
Venti minuti, gratis, ed è ciò che compare più in fretta. Compila tutto: orari, telefono, foto vere, area servita. Un profilo incompleto compare meno di uno completo.
2. Sistema i titoli delle tue pagine
Il titolo di ogni pagina è la riga che compare nel risultato di ricerca, ed è uno dei fattori più forti di chi compare per quale ricerca. Se la tua pagina si chiama “Home” o “I nostri servizi”, non parla a nessuno. Sostituiscilo con quello che la persona digita: “Torte di compleanno a Monza”, “Commercialista per partite IVA a Bari”.
È gratis, richiede un pomeriggio ed è la modifica con il rendimento più alto che esista.
3. Chiedi recensioni a chi ha già comprato
Le recensioni pesano su chi compare per primo nella ricerca locale e convincono chi è ancora in dubbio. Chiedile a ogni cliente soddisfatto, il giorno della consegna, con il link pronto.
4. Iscrivi l’attività nei motori del tuo settore
È la tappa più lenta fatta a mano — e quella che continua a lavorare dopo, perché ogni iscrizione lascia un link che punta a te.
5. Annuncio a pagamento: per ultimo
Non perché sia cattivo, ma perché l’annuncio amplifica ciò che già esiste. Fare pubblicità prima di sistemare titoli e iscrizioni significa pagare visite che arrivano su una pagina che non convince.
Che cosa non fare
Comprare follower, comprare link a poco prezzo in blocco e incollare il tuo indirizzo nei commenti dei siti altrui. Tutti e tre promettono una scorciatoia, e tutti e tre presentano un conto salato dopo, in reputazione e in penalizzazione.