Facebook resta uno dei pubblici più grandi della rete, ma è cambiato: pubblicare un link sulla pagina e aspettare visite non funziona più come prima. La portata organica dei post con link è stata ridotta, perché la piattaforma preferisce tenere le persone dentro.
Questo non vuol dire che non valga
Vuol dire che la strada è un’altra.
La pagina dell’attività è la base
Compila l’indirizzo del sito in tutti i campi che lo accettano: “Sito web”, “Informazioni”, il pulsante di azione in alto. È il link più stabile che avrai lì, e non dipende dall’umore dell’algoritmo.
Pubblica il contenuto, non solo il link
Un post che consegna l’informazione già nel testo va più lontano di uno che dice soltanto di cliccare. Racconta l’essenziale lì e lascia il link a chi vuole il resto.
Gruppi, con una regola
I gruppi del tuo settore o della tua città sono dove esiste ancora portata spontanea. La regola è quella di ogni comunità: rispondi davvero, e cita il tuo sito solo quando è la risposta. Un link in ogni messaggio è la via più breve per essere rimosso dal gruppo.
Sponsorizza ciò che ha già funzionato
Se devi spendere, spendi su ciò che ha già funzionato da solo. Sponsorizzare un post che ha avuto risposta spontanea rende molto più che costruire un annuncio nuovo da zero.
Il limite di Facebook
Tutto questo raggiunge chi è su Facebook in quel momento. Non raggiunge chi è sul motore adesso, a cercare esattamente quello che vendi — e quella persona è molto più vicina all’acquisto. Per questo il social funziona meglio accanto alla presenza nella ricerca, non al suo posto.